Diamo gambe ai nostri sogni!
mercoledì 23 aprile 2008, 15:41
Archiviato in: Arci

“Diamo gambe ai nostri sogni” con il 5 per mille all’Arci – on line lo spot video

Ogni giorno gli uomini e le donne dell’Arci fanno qualcosa di concreto per rendere migliori le nostre comunità. Promuovono socialità e svago, formazione e cultura, uso intelligente e creativo del tempo libero. Si battono per i diritti e la dignità di tutti, contro ogni discriminazione. Si impegnano per la pace e la cooperazione a fianco dei popoli del sud del mondo.
Tutto questo possiamo farlo perché siamo in tanti ad animare col nostro impegno la vita di migliaia di circoli, spazi liberi per incontrarsi, condividere interessi e passioni, scoprire il piacere del fare insieme.
Oggi abbiamo un’occasione da non perdere per aiutare i nostri circoli a promuovere la pace, la cultura, la solidarietà e i diritti. Destinando una percentuale delle imposte che paghiamo al sostegno delle associazioni di promozione sociale come l’Arci.

Dai all’Arci il tuo 5X1000 !

Farai più forte la tua associazione, darai gambe ai tuoi sogni
Per sostenere l’Arci e i suoi circoli devi solo firmare nell’apposito riquadro (dov’è scritto “sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, delle associazioni e fondazioni”) sui moduli della dichiarazione dei redditi e poi SCRIVERE il codice fiscale 97054400581. Lo trovi già indicato sulla tua tessera Arci.

Il breve spot a sostegno del 5 per mille all’Arci pubblicato su Youtube.

Commenti disabilitati


Festa della Musica – Ruda 08.07.07
lunedì 25 giugno 2007, 20:20
Archiviato in: Arci

La festa della musica dell’ Arci continua a Ruda l’8 luglio con la serata finale del concorso musicale Musicarci, con l’esibizione dei 5 gruppi finalisti della selezione effettuata da esperti del settore, musicisti e giornalisti: vi ricordiamo che i gruppi finalisti si spartiranno un montepremi per un valore complessivo di 1.800 euro (in strumenti musicali).



Il 21 giugno liberiamo la musica!
domenica 10 giugno 2007, 23:18
Archiviato in: Arci

il 21 giugno avvicina la Musica!
In vista della Festa della Musica dell’Arci, aderiamo allo sciopero delle Radio

La musica è in crisi! Così lamentano molti operatori del mercato discografico mondiale. Soprattutto le major, le grandi aziende transnazionali della produzione di supporti discografici. Sappiamo bene che le cose non stanno proprio così. La creatività musicale, soprattutto quella giovanile è esplosa. Nuove tecnologie, a basso costo e accessibili a chiunque, consentono a tanti artisti di esplorare innovativi percorsi produttivi. Sul web si scambia di tutto. Si promuove di tutto. E spesso con grande successo di pubblico. Addirittura si delineano nuovi scenari per la tutela, sacrosanta, del diritto d’autore. Che non può essere però solo un balzello ma deve diventare motore del moltiplicarsi di esperienze creative.
L’Arci si sta cimentando nella elaborazione di nuove strategie per “liberare la musica”. Vogliamo promuovere i creative commons (la tutela del diritto d’autore a “geometria variabile”) anche per spingere la SIAE a innovare e aprirsi al contributo vero dei giovani talenti. Chiediamo normative per la fruizione della musica live, che siano meno vessatorie, più semplici e flessibili. Vogliamo che anche il settore della produzione discografica (che spesso non coincide affatto con la creatività musicale), oltre a cercare di acquisire fondi pubblici per mantenere posizioni dominanti, accetti la grande sfida delle nuove tecnologie come fattore di diffusione e non come pericolo da contrastare con l’invenzione di diavolerie informatiche di controllo, al limite dell’aggressione alla privacy (vedi il fantomatico DRM).
Per questi motivi e per molti altri che saranno al centro di numerosi appuntamenti culturali che si svolgeranno quest’anno, in occasione del cinquantenario dell’Arci, aderiamo all’appello di Audiocoop che lancia lo sciopero dell’ascoltatore radiofonico.
Sono centinaia le radio indipendenti, quelle comunitarie, quelle che trovi sulla rete, che programmano la loro musica dando spazio a musiche emergenti, ai giovani artisti, ai musicisti migranti che hanno fatto del nostro paese la loro patria culturale.
Per un giorno, il 21 giugno, ascoltiamo solo queste radio. Dobbiamo fare ogni sforzo per aprire i canali di promozione e diffusione musicali al maggior numero di operatori, profit e non profit. Chiediamo ai grandi network radiofonici se il prezzo che pagano alla ricerca del massimo dividendo per i loro azionisti, non sia troppo alto se confrontato alla scarsa propensione alla promozione dei giovani talenti indipendenti. Sappiamo tutti che il gusto musicale e la curiosità culturale, possono essere o meno pilotati dalle martellanti playlist radiofoniche.
Il 21 giugno, giornata che ogni anno l’Arci dedica alla Festa della Musica ormai da molti anni, saremo in tanti a chiedere che i diritti e le diversità culturali, siano davvero un bene comune.



Ciao Tom
domenica 20 giugno 2004, 18:24
Archiviato in: Arci

La scomparsa di Tom lascia un vuoto umano e politico incolmabile nelle donne e negli uomini dell’Arci, nei movimenti, nell’associazionismo, in tutta la sinistra. Tom si è sentito male mentre partecipava ad una delle tante iniziative che ogni giorno e in ogni parte d’Italia lo vedevano presente, a dimostrazione della straordinaria generosità con cui ha dedicato la vita ai valori in cui credeva. E’ stato l’artefice di una straordinaria stagione di sviluppo dei movimenti di cittadinanza e di protagonismo politico e sociale dell’Arci. Sotto la sua direzione l’associazione è cresciuta, ha aggiornato i campi di intervento e consolidato il suo radicamento sociale nel territorio. Tutte e tutti gli dobbiamo molto. L’eredità che ci lascia ci carica di un’enorme responsabilità. Ci sentiamo impegnati a non disperdere questo patrimonio di valori, idee, iniziative. Siamo certi che tutta l’associazione saprà mobilitare le sue migliori energie per proseguire insieme il cammino tracciato da Tom.

bobotom.jpg




arci